Linguaggio del corpo: impara a gestire i tuoi messaggi non verbali.

Lo sai che quando parli con qualcuno il tuo linguaggio del corpo dona al tuo interlocutore delle chiavi di lettura molto più eloquenti delle parole che dici?

Fare attenzione a cosa si comunica con il proprio corpo e cosa traspare dalla nostra persona quando parliamo in pubblico è un’abilità che va affinata.

Oltre a utilizzare la lettura del linguaggio del corpo per scopi puramente sentimentali, potete utilizzarlo per capire se l’interlocutore è sincero o anche per comunicare un senso di sicurezza e ispirare rispetto nell’ambiente lavorativo.

Per trasmettere dei messaggi non verbali positivi bisogna osservare i propri comportamenti e le proprie posture. Tutti noi usiamo il linguaggio del corpo in maniera inconscia, a volte lo percepiamo negli altri e vi reagiamo con la stessa naturalezza e sbadataggine, ma spesso non consideriamo quanto ci possa servire a raggiungere i nostri obiettivi, in campo personale, affettivo e professionale.

Francesco Santoro, Just Walking

Il linguaggio del corpo è composto da segnali non verbali come lo sguardo, la nostra postura, il livello di energia che mettiamo nel parlare.

È importante tenere a mente che per fare un’impressione positiva sugli altri dobbiamo concentrarci prevalentemente sul primo minuto di conversazione, perché sarà quel minuto iniziale che ci permetterà di stabilire la qualità del nostro intervento e quindi della nostra influenza sulla conversazione.

Il linguaggio del corpo ci permette di comunicare immediatamente attraverso segnali che il nostro cervello associa come di apertura, chiusura, noia o timore.

Il minimo gesto, che lasciamo trasparire durante il nostro discorso, che può essere giocare con i capelli, toccarsi ripetutamente il viso o anche il modo in cui stiamo in piedi o come entriamo in una stanza, può rivelare moltissimo sul nostro livello di sicurezza in noi stessi, sulla nostra autostima o sulla credibilità agli occhi dell’interlocutore.

Per questo motivo è molto importante, quando ci troviamo ad affrontare un discorso in pubblico, mantenere sotto controllo i seguenti aspetti del nostro linguaggio non verbale:

  • Avere un contatto visivo adeguato con l’interlocutore
  • Assumere una corretta postura del corpo.
  • Sorridere o comunque trasmettere assertività
  • Controllare le emozioni

Fare pratica nel mantenere un corretto linguaggio non verbale, ci aiuterà non solo a migliorare le performance oratorie lavorative, ma ci aiuterà anche a conoscere meglio noi stessi ed a relazionarci nella vita di tutti i giorni.

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Agnese Torre

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