Il lago di Calaita

“L’Italia è il Paese del sole, dei monumenti e dei palazzi.”

Inizia così un mitico film di Steno datato 1959 che vede la presenza di Totò e Aldo Fabrizi rispettivamente nei panni di un disonesto evasore e di un ispettore finanziario. Nonostante la trama che rispecchia una realtà innegabile del nostro Paese, l’esordio del film ci catapulta anche in un mondo fatto di bellezza, sole e cultura. In pratica, la descrizione perfetta dell’Italia.

Che sia il Paese più bello del mondo ormai lo sappiamo, tanto che è persino difficile citare tutti i suoi luoghi straordinari. Oltre alle città d’arte e alle mille sfumature di verde che si possono apprezzare nelle colline del centro Italia, oltre al cielo splendente della Sicilia e al colore cristallino del mare che accarezza la Sardegna ci sono scorci alpini a portata di mano che non sempre sono conosciuti. 

Così l’appuntamento di oggi con le bellezze dell’Italia ci porta in un piccolo angolo di paradiso tutto italiano e tutto da scoprire.

Una delle tante meraviglia del Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino si trova nella Valle del Lozen, a circa 15 km da Fiera di Primiero. Salendo fino a 1605 metri si raggiunge un piccolo lago alpino di origine naturale che prende il nome di Lago di Calaita e che regala un punto di vista straordinario dal quale ammirare le Pale di San Martino, capitanate dal Cimon della Pala.

Questo luogo suggestivo è sempre apprezzato sia per i colori mozzafiato che caratterizzano i vari periodi dell’anno sia per le numerose attività ed escursioni che si possono fare. In estate, ad esempio, il Lago diventa uno dei luoghi ideali per la pesca mentre in inverno, quando l’intera superficie si copre di ghiaccio, in molti si dedicano al pattinaggio e allo sci di fondo.

Oltre alle attività sportive, il Lago di Calaita è anche un luogo ricchissimo di spunti per i fotografi: nei boschi circostanti infatti, soprattutto nei periodi di minore affluenza e nei momenti più tranquilli della giornata, è facile imbattersi in una grande varietà di animali tra i quali cervi, volpi, camosci e scoiattoli.

Come detto, il Lago di Calaita è raggiungibile in macchina da Fiera di Primiero in circa 30 minuti passando per Passo Gobbera e Canal San Bovo. Partendo dal Lago è possibile invece raggiungere anche altri luoghi magnifici tra i quali vanno sicuramente nominati i piccoli laghetti alpini che si trovano intorno ai 2000 metri di quota, cima Tognola (parte della catena del Lagorai) dalla quale si ha un punto di vista ancora differente delle Pale di San Martino, per non parlare poi del punto panoramico al quale si giunge superando il Lago e arrivando alle prime indicazioni che conducono alla Forcella Calaita.

Perciò il consiglio è di fermarvi a mangiare qualcosa al Rifugio Miralago Calaita che si trova proprio appena arrivati al Lago, attendere un paio d’ore guardando un bel film tutto italiano (se siete degli evasori o degli ispettori finanziari direi che “i Tartassati” fa per voi) e al tramonto godervi il colore delle Pale di San Martino che si riflettono sul Lago di Calaita. 

Una meraviglia più Orange di così…

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Marina Miola

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