L’arte della Pazienza

Per scrivere questo articolo ho dovuto avere Pazienza.

Molta pazienza.

Non “trovavo” il tempo da dedicare, troppo lavoro, troppa stanchezza, e chi ne ha più ne metta.

Ebbene proprio grazie alla Pazienza ho capito quanto vale la pena dedicarsi del tempo e condividere insieme a te queste riflessioni su una tematica assai sottovalutata. La Pazienza appunto.

Ma cosa significa Pazienza? Scopriamolo insieme.

COS’È DAVVERO LA PAZIENZA

La Pazienza non è esclamare “santa pazienza”, dirsi “porta pazienza” o “pazienza… è andata così”.

La Pazienza è una Virtù… e direi la più alta delle Virtù.

Indipendentemente dalla nostra situazione, la Pazienza è una nostra alleata nella vita.

Con la Pazienza lavoriamo su noi stessi nella nostra visione a lungo termine, godendoci però il percorso.

Cosa voglio dirti con ciò?

Essere consapevoli della Pazienza significa farla propria, darsi spazio, agendo per un obiettivo che ci siamo fissati.

Al giorno d’oggi allenare la Pazienza è dura, davvero dura.

Se ti stai domandando “beh ma chi me lo fa fare di aspettare un risultato, se in pochi secondi trovo la soluzione su internet?” sappi che questo non potrà esserti davvero d’aiuto.

Viviamo nell’era della soddisfazione istantanea, della massima velocità e fruibilità dei contenuti.

Ma proprio per questo siamo, magari inconsciamente, alla strenua e immediata ricerca di uno “status” che ci faccia dire: “ok sono arrivato a destinazione”.

Questo però ci devia dal nostro percorso.

Molto spesso ci fa virtualmente sbattere la testa contro un muro di cemento armato (e fa male eh!).

Ecco perché la Pazienza diviene l’arma di cui abbiamo bisogno per vivere la nostra quotidianità, dalla sfera privata a quella professionale.

Mi dico spesso “voglio ottenere questa cosa il più presto possibile”, trovandomi a fare i conti con la realtà. Non c’è nulla da fare… ci vuole Pazienza.

La Pazienza è l’arte di ascoltarsi. Di fermarsi. Di volersi bene.

La Pazienza è la nostra capacità (si tutti possiamo essere Pazienti) di dar valore al tempo, di imparare e di lavorare duro verso i nostri obiettivi.

Pazienza significa anche tollerare i nostri errori, permetterci di “fallire” tramutando questa parola in “insegnamento”.

La definizione di Pazienza che più mi ha colpito però è quella data da Papa Francesco: “La Pazienza è il saper dialogare con i nostri limiti”.

Credo che la Pazienza non sia un atteggiamento passivo, o il banalizzare un periodo della propria vita.

Al contrario penso sia la molla all’azione.

Essere Pazienti vuole dire “innamorarsi” di quello che è il nostro percorso.

Lo sto sperimentando giorno per giorno su di me.

Ho capito, da un “insegnamento”, che la mia strada si sta spostando leggermente verso altri orizzonti e che non voglio permettere alla fretta, avida tentatrice, di privarmi della mia Pazienza.

Per questo vorrei darti 3 suggerimenti su come puoi allenare il muscolo della Pazienza, attraverso anche la lettura, molto attiva e pratica, di alcuni testi.

3 MODI CON CUI PUOI ALLENARE LA PAZIENZA E INNAMORARTI DEL TUO PERCORSO DI VITA:

Giorno dopo giorno cerco di allenare la mia Pazienza, perché credo ne valga la pena.

Vale la pena darmi valore, darmi credito, ascoltarmi e capirmi.

Ecco quindi che voglio condividerti dei modi e dei libri che mi hanno aiutato ad allenare la Pazienza.

  • ALLENARE LA PAZIENZA CON LA CAPACITÀ DI OSSERVARE

Essere pazienti significa saper Osservare. Osservare noi stessi e il mondo che ci circonda.

Come lo possiamo fare? Con il manuale pratico “Come osservare, ascoltare, leggere il mondo” di Daniele Nigris, mio professore di Epistemologia Sociale all’Università di Padova e grande esperto di Scienze Sociali.

Scoprirai ottimi esercizi che ti daranno un valido aiuto ad allenare la tua Pazienza.

Provare per credere!

  • ALLENARE LA PAZIENZA CON UN NUOVO MINDSET

Forse non sai bene cos’è il Growth Hacking e per questo ti suggerisco di approfondire qui, ma se inizi già solo a digitarlo su Google capirai che ciò non ha a che fare con “i cattivi e temibili hacker online” ma bensì con un Approccio Mentale.

Io cerco di applicarlo alla mia vita perché credo che la sperimentazione e l’apertura a nuove visioni possa aiutarmi nel mio percorso.

Ecco che in questo senso ci aiutano i due libri del buon Raffaele Gaito:

Growth Hacker. Mindset e strumenti per far crescere il tuo business” (non preoccuparti, anche se non hai un business i concetti sono tutti applicabili fin da subito. E chissà magari se lo leggerai scoprirai un tuo lato da imprenditore J)

e “Growth Hacking Mindset. Non esiste innovazione senza sperimentazione”.

Leggendo questi libri riuscirai a sviluppare ancora meglio il muscolo della tua Pazienza.

  • ALLENARE LA PAZIENZA PARTENDO DALLE NOSTRE ABITUDINI

Partire di “botto” dicendosi: “ok da adesso sarò più paziente”, può non essere la strategia giusta. Sai perché? Perché ricadresti nella logica del “tutto e subito”.

Il consiglio in questo caso è: parti da una piccola abitudine. Vedrai che partendo da una piccola cosa arriverai senza quasi accorgerti ad avere Pazienza e a crescere sugli aspetti che più ti stanno a cuore.

Il libro di Luca Mazzucchelli, “Fattore 1%. Piccole Abitudini per Grandi Risultati” ti supporterà nella pratica in tutto il tuo processo. Vedrai che sarà divertente e molto molto utile.

Bene, spero che con questi 3 suggerimenti tu possa trovare la tua Pazienza, coltivarla e sentirti meglio.

COSA PORTARTI NELLO “ZAINO” PER AVERE PAZIENZA

Insomma abbiamo capito che la Pazienza ci fa bene.

Ci fa bene per la nostra quotidianità, ci fa bene nel rapporto con gli altri, ci fa bene perché ci fa innamorare del nostro percorso.

Avere o Essere Pazienti implica che ci diamo la possibilità di costruire il nostro “colpo vincente” e raggiungere l’obiettivo in maniera completa.

Mi piace molto osservare le Persone.

Amando lo sport quando vedo dei grandi campioni, osservo la loro Pazienza.

Sanno aspettare, sanno muoversi, sanno agire nei tempi giusti per “sferrare” il loro colpo e fare gol (canestro o altro) o fermare l’avversario lanciato in rete (canestro o altro).

Ecco, impariamo tramite il nostro percorso a costruire la nostra “calma olimpica” e saremo in grado di affrontare tutto, davvero tutto, con la regina delle Virtù: La Pazienza.

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Marco Sartorati

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