Superman

Superman Trump?

Una notizia che farà storcere il naso agli osservatori di attualità, è l’indiscrezione del New York Times che ha rivelato che il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump avrebbe meditato per la sua prima apparizione dopo il contagio da COVID-19, di voler indossare una t-shirt con il simbolo di Superman per poi successivamente strapparla dal petto, quasi a voler simboleggiare l’invincibilità della sua persona, con la solita arroganza di un potere distorto e manipolato da ridicoli espedienti televisivi tanto cari all’ex volto principale del programma televisivo “The Apprentice USA”.

Le Elezioni americane del 2020 sono un’anomalia nel panorama politico internazionale: persino il primo dibattito presidenziale svoltosi a Cleveland in Ohio si è trasformato in una bagarre dove entrambi i candidati hanno mostrato poca integrità e incapacità di rendersi “istituzionali” di fronte al mondo intero.

Che cosa sta accadendo negli Stati Uniti?

Mai nella storia, gli USA sono stati così polarizzati: alcuni elettori non amano il partito ma detestano in maniera viscerale gli avversari, la battaglia politica si sta spostando vertiginosamente su temi identitari che alimentano la radicalizzazione del dibattito.

Elettori repubblicani, bianchi, poco istruiti che temono una estinzione demografica della “razza” organizzati in movimenti di estrema destra come i Proud Boys ed elettori afroamericani che a loro volta si trovano nelle piazze per difendere la propria identità, talvolta facendosi coinvolgere anche loro in situazioni di violenza.

Il Presidente Trump ha sdoganato questa violenza verbale, sociale ed alimentato la radicalizzazione marciando con fierezza a fianco dei suprematisti bianchi e volendosi ergere a “Superman”, nel tentativo di conquistare per una seconda volta la Casa Bianca.

Il suo avversario Biden sta cercando di recuperare i voti della sinistra più radicale, che nel 2016 aveva snobbato Hillary Clinton e si sta comportando in maniera più istituzionale (tralasciando il dibattito a Cleveland).

Chiunque vincerà avrà in mano una responsabilità non indifferente, prendere per mano la Nazione in un momento drammatico come questo e accompagnarla unita verso la fine della crisi economica e sanitaria.

Manca meno di un mese.

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Alessandro Sean Landi

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