Camilla Conti

Negli anni mi sono spesso domandata che cos’è la creatività, tutti ne parlano, eppure ognuno vuole dare una sua personalissima definizione. Così sono passata dal chiedermi “cosa” a chiedermi “dove”, cercarlo questa famosa creatività che sembra essere un dono per pochi.
Sono arrivata a una conclusione, democratica ma reale: credo che la creatività ce l’abbiamo fin dall’infanzia, anche se poi crescendo, la mettiamo in “stand-by“.


La creatività è nel nostro essere, fa parte di noi, e non dobbiamo mai smettere di ricercarla in ogni parte della nostra vita quotidiana, perché è un motore straordinario che può rendere ciò che è comune in qualcosa di unico.

Fin da bambina ho sempre avuto la macchina fotografica in mano, a quei tempi c’erano i rullini, 36 ricordi impressi sulla pellicola. Un altro mondo, un altro modo di fare fotografia.
La mia prima macchina fotografica fu una Kodak usa e getta, mi sentivo come Linus con la sua coperta, al sicuro e invincibile.


Da allora non l’ho più abbandonata e non mi sono mai stancata di andare a caccia dei piccoli dettagli che rendono unico il nostro mondo. Amo le storie dietro ogni immagine, ogni racconto che posso “rubare” a persone, paesaggi, oggetti.

All’età di 23 anni ho preso la decisione di fare della fotografia qualcosa più di una semplice passione. Così, ho iniziato il mio percorso di studio, approfondendo la tecnica, il segreto della luce e le pose, sviluppando la mia creatività in ogni suo aspetto.

E proprio grazie a questa continua ricerca della creatività che la mia strada si è incrociata con quella di Orange Romance, il luogo perfetto per chi, come me, non si accontenta delle cose banali.

Orange per me è quella vibrazione positiva che ti trascina in una grande famiglia di creativi: ognuno di noi ha la propria coperta di Linus, chi ha una penna, chi una macchina fotografica, chi una chitarra.

Orange è famiglia, è parole, è immagini, è un insieme di storie di persone.
Orange è creatività, Orange è vedere sotto un altro punto di vista il mondo che ci circonda, con un filtro unico e sempre diverso.